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New Interplantery Melodies Cyb(Moth)er - 051 DESTROYER / VIDEO PREMIERE



Continua la collaborazione tra l'etichetta di Simona Faraone, New Interplanetary Melodies, e Gianluca Pernafelli del collettivo artistico romano Kuro Jam, che ha dato vita a Kimera Mendax 1 (2020) e Kimera Mendax 2 (2021), due compilation di musica elettronica sperimentale con sonorità Techno/Electro/Ambient che hanno fatto da colonna sonora all'omonima saga di fumetti fantascientifici, entrambe pubblicate in edizione limitata su vinile, con due curatissime grafiche realizzate dalle sapienti mani degli artisti di Kuro.


A partire dal 9 dicembre, entrambi i lavori sono disponibili anche in versione digitale, su tutte le principali piattaforme e sulla pagina bandcamp dell'etichetta, con l'aggiunta di una bonus track, Rising Tide, 10 minuti di pura electro di eleganza drexciyana, firmata dal produttore romano T/ERROR, che anticipa la prossima coproduzione tra New Interplanetary Melodies e Kuro Jam Recordings (NIMKuroJam003), Data Surfer, un EP di 6 tracce + 3 bonus track digitali, realizzato dall'artista stesso, previsto per il prossimo anno.


L'artwork di copertina è firmato dalla star internazionale Elena Casagrande, disegnatrice Marvel e DC Comics - vincitrice del 2021 Eisner Award per la sua "Vedova Nera".


Tra i vari progetti digitali troviamo il terzo videoclip della label del brano Cyb(Moth)er di 051 DESTROYER aka Mattia Trani. Ne abbiamo parlato con la label owner Simona Faraone, Gianluca Perfanelli di Kuro Jam e la video director Sabina Ismailova.


In anteprima esclusiva su t-mag




Da dove è nata l’idea di girare un video per Cyb(Moth)er? A cosa vi siete ispirati nel realizzarlo?

Simona Faraone (NIM) : Cyb(Moth)er è il titolo della traccia che Mattia Trani ha rilasciato lo scorso anno per noi, firmata come 051 Destroyer (il suo progetto più oscuro e underground) per il Various Artists doppio 12'' Kimera Mendax, secondo capitolo della serie discografica iniziata nel 2020 con il primo EP e ispirata alla graphic novel cyberpunk omonima del collettivo romano Kuro Jam, di cui fa parte Gianluca Pernafelli in veste di sceneggiatore. Gianluca ha condiviso con me questa avventura crossmediale che unisce il fumetto di fantascienza alla musica techno ed elettronica contestualizzando la storia proprio a Roma, uno dei centri nevralgici delle prima scena techno internazionale.

Essendo per entrambi un'esperienza molto coinvolgente, considerando anche i tanti artisti coinvolti e la profonda stima che nutriamo per loro, ci siamo riproposti di confezionare e presentare un prodotto che fosse di alto livello sotto ogni punto di vista. Alla veste grafica dei dischi, curata nei minimi dettagli con riferimenti diretti al fumetto, hanno contribuito i quattro artisti del collettivo Kuro Jam e la disegnatrice di fama internazionale Elena Casagrande.

Ci sembrava importante realizzare per il secondo volume, concepito proprio come una soundtrack del fumetto, con tanto di registrazioni dei mille suoni della città (il Tevere, i gabbiani etc), anche dei video. Abbiamo scelto tre tracce del disco: Orizzonti Perfetti di NicoNote e DIVE Reverse Universe Edit dei fratelli D'Arcangelo, i cui video sono stati realizzati lo scorso anno in concomitanza con la pubblicazione del doppio EP e ora, appunto, Cyb(Moth)er di 051 Destroyer. Abbiamo deciso di slittare di un anno la produzione di quest’ultimo video per lanciare anche l'edizione digitale dell'intero progetto, in uscita su tutte le piattaforme di musica digitale e streaming venerdì 23 dicembre con Sequence.cc Distribution.

Nel frattempo la giovane videomaker e fotografa kazaka Sabina Ismailova ha iniziato a collaborare con la mia label, e quindi abbiamo affidato proprio a lei la realizzazione di questo che è un vero proprio cortometraggio.

Gianluca Pernafelli (Kuro Jam): in effetti il lavoro commissionato a Sabina era quello di un semplice video-clip che si sposasse il più possibile e valorizzasse quel meraviglioso “trip” orchestrato da Mattia Trani, ma in fase di sviluppo era la storia del fumetto a chiedere sempre più spazio. Pian piano ha preso forma un mini film che condensa le tante suggestioni narrative e simboliche di Kimera Mendax: la magia, la musica elettronica, l’alchimia, Roma, il ballo come atto liberatorio e rivoluzionario, il contatto fisico, l’acqua, il buio, il senso di estraneità di fronte a un mondo che umanamente ci corrisponde sempre di meno. Gli stessi elementi sono rintracciabili anche nel video dei D’Arcangelo - una versione animata delle tavole di Mattia, Giulia, Stefano ed Enrico - e in quello di NicoNote - girato negli stessi luoghi dove si svolgono le vicende dei nostri eroi “anti-system”, ma in un “dopo” indeterminato, quando tutto è già accaduto. Cyb(Moth)er quindi chiude il cerchio materializzando la nostra protagonista Falena, ultimo essere umano non ibridato con le tecnologie e per questo capace ancora di “sentire” profondamente, con tutti i sensi e in tutti i sensi. E di nutrire il dubbio, di concedersi la libertà di rischiare e sbagliare.

Sabina Ismailova : trovarsi nella città in cui è ambientato il fumetto si è rivelato un grande colpo di fortuna e di ispirazione. Naturalmente la narrazione del fumetto è stata d’aiuto per trovare le inquadrature giuste. Gianluca mi ha suggerito quali vignette potevano essere trasposte nel video e ripetute nelle sequenze. Una di queste è l'abbraccio di Falena al disco in vinile. Lì è accaduto qualcosa di magico: durante le riprese l'eroina del video, interpretata da Caterina, si è fusa con la musica e ha trasmesso con forza quella sinergia che si verifica a volte quando si ascoltano i dischi in vinile. Ho incontrato Caterina per caso, mi ha ricordato da subito l'eroina dei fumetti non solo nell'aspetto ma anche nel carattere, il che ha giocato un ruolo fondamentale nella creazione del video.

Perché unire questi due potenti mezzi di comunicazione come quello dell’immagine e del suono? Come si riesce a far confluire le emozioni in un unico messaggio audiovisivo?

Gianluca Pernafelli (Kuro Jam): gli ’”oggetti magici” del fumetto sono proprio dei misteriosi dischi in vinile e la storia ruota intorno ad essi. La musica quindi è parte integrante e imprescindibile della narrazione fin dall’inizio. Il ruotare, la circolarità, la dimensione del tempo non lineare si legano visivamente allo strumento “giradischi” e alle membrane coniche che vibrando producono le onde sonore. Tutto questo è, per continuare la metafora, “amplificato” nelle nostre vignette: il Colosseo, nelle ultime tavole, diventa un enorme subwoofer che genera uno tsunami luminoso travolgente, il booster del più grande rave della storia!

Le immagini di Kimera Mendax sono nate prevalentemente attraverso suggestioni musicali, quelle delle tracce di musica elettronica che suggerivo ai miei compagni per immergersi e naufragare in questa straordinaria sinestesia. Immagini che hanno a loro volta ispirato i musicisti nell’elaborazione della caleidoscopica colonna sonora fuori sincrono di questo progetto disco-grafico unico e in continuo movimento.

Cosa avete cercato di esprimere attraverso la scelta dei luoghi presenti nel video?

Gianluca Pernafelli (Kuro Jam): fondamentalmente il nostro amore per la Città Eterna, per la sua unicità. E per la sua profonda ed evocativa oscurità.

Sabina Ismailova: Roma è una città piena di storia, cultura e segreti. In questo caso abbiamo scelto di far vedere il suo lato più nascosto, più underground, per rappresentare la libertà alla quale vogliono avvicinarsi i protagonisti del fumetto, nella disperata e coraggiosa ricerca di se stessi.

051 Destroyer è l’alias di Matti Trani: cosa ti ha colpito di queste sue nuove sonorità e quali pensi siano le peculiarità dell’artista Trani?

Simona Faraone (NIM) : Mattia è un dj e produttore di grande talento, figlio d'arte, ma con

una sua personalità musicale molto spiccata e costruita negli anni con tanta passione e ricerca.

Personalmente sono stata molto felice che lui abbia accettato il nostro invito a partecipare al secondo volume di Kimera Mendax. Mattia aveva apprezzato il progetto e il fumetto già dall'uscita del primo EP, e anche la prima uscita della mia label, nel 2016, l'EP Magnetic Archive di Mayo Soulomon, che ha molto supportato suonandolo nei suoi set e podcast.

Il personaggio della storia alla quale si è ispirato per questa traccia è Falena, da cui il titolo Cyb(Moth)er.

Mi era piaciuto molto un lavoro precedente di Mattia firmato con questo suo nuovo alias, l'album Red Mask Samurai pubblicato su Lunar Orbiter Program nel 2020 e quando mi ha detto che la traccia che stava preparando per noi sarebbe stata una traccia electro con questo stile sono stata felicissima, anche perché si sposa perfettamente con il mood della storia.

Come immagini il futuro della label e quali sono i progetti nuovi su cui stailavorando?

Simona Faraone (NIM) : Come sai New Interplanetary Melodies ha un sottotitolo che è Phonographic Editions From Tomorrow's World, quindi è un po' una missione, la mia, quella di lasciare ai posteri un catalogo unico nel suo genere a testimonianza della creatività degli artisti italiani che ho scelto di pubblicare, e che arrivano da un lontano futuro. Ecco, la direzione è quella.

È di imminente uscita, il 20 gennaio, l'album di Angelo Sindaco – Spiritual Safari (NIM010) una particolare visione fantascientifica dell’Africa come frontiera ultima del post-post-moderno, di cui l'artista ha curato anche la bellissima veste grafica.

Gli altri progetti ai quali stiamo lavorando per il 2023 sono un album di Ma Spaventi ed Enrico Demuro – La Molecola del Tempo, un affascinante disco visionario, una soundtrack di un immaginario film di fantascienza, un po' una scommessa in questa corsa verso l'abisso che stiamo vivendo in questi tempi.

Subito dopo faremo uscire il terzo disco della serie NIMKuroJam: un EP che potremmo anche considerare un mini-album con 6 tracce che saranno stampate su vinile + tre bonus track solo digitali. A firmarlo stavolta è uno degli artisti che aveva partecipato al secondo volume, il producer romano T/Error, personaggio assai schivo e di immensa bravura, che non esiterei ad accostare ad un inarrivabile della scena electro-techno come Drexciya. Il disco si intitolerà Data Surfer, di cui la traccia Rising Tide è appena uscita in digitale su Bandcamp come bonus track del volume 2 Kimera Mendax e come anticipazione della futura uscita di questo vinile.

A fine anno 2023 caliamo l'asso: il doppio album di Mayo Soulomon come Abyssy, in cui sarà raccolta tutta la sua produzione inedita di questi ultimi anni con alcune magnifiche perle.




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