IN CONVERSATION WITH: UMBERTO

Updated: Nov 3









Umberto è nato e cresciuto a Bologna. Ancora giovanissimo, i suoi primi approcci alla musica elettronica risalgono all’Echoes Club (Cattolica) e al Circoloco al DC10 (Ibiza). Affascinato da queste esperienze, dalla musica ai sentimenti, ha iniziato il suo percorso collezionando dischi ipnotizzanti e rari. Alcuni anni dopo, ha fondato 320KB Music, un’etichetta musicale indipendente che è stata immediatamente supportata in tutto il mondo da artisti del calibro di Ricardo Villalobos, Raresh, Zip e Dorian Paic. È anche metà di NUDGE con il suo amico DJ P! Sta. Il duo ha suonato in rinomati club come Club der Visionaere, Goa Club a Roma o il Veniceberg. Umberto è un vero musicista, rilasciando anche un po ‘di musica Hip Hop come Dumbo Beat, mostrando continuamente le sue abilità come paroliere e cantautore. Il suo ultimo EP – “2020” è una raccolta di 4 tracce house dai nomi e dalle sonorità molto interessanti che vi consigliamo di ascoltare/acquistare.




Come ti sei avvicinato al mondo della musica? Parlaci un po’ della tua evoluzione musicale.


Da quando sono piccolo passo l’estate a Riccione e i ragazzi più grandi frequentavano l’Echoes di Misano, un famoso tempio della musica che ora non c’è più. Ho cominciato a fare la mia gavetta come DJ che avevo 14 anni e nel 2010 ho aperto 320KB Music (inizialmente era un blog, poi è diventato anche etichetta in vinile). Ho prodotto musica assieme a DJ P!sta, con il nome Nudge, portando Bologna sulla mappa underground internazionale. Da qui nasce BOLO Represent, assieme a DJ Cream, Jackie e Bassa Clan. Il 2020 segna l’inizio del mio percorso individuale




Cos’è per te la musica?


Il mio strumento preferito per raggiungere uno stato psicofisico alternativo


Tantissimi i generi da te sperimentati, da dove parte la ricerca per le tue produzioni?


Mi piace ascoltare molta musica, dalle produzioni underground del passato alle ultime tendenze. Quando trovo qualcosa che mi colpisce lo inserisco nel campionatore e quello che esce è tutte le volte una sorpresa




In che modo scegli gli artisti con cui collabori?


Sono artisti che rispetto e che hanno delle caratteristiche interessanti da mescolare con le mie.



Qual è il tuo rapporto con le arti visive?


I muri del mio quartiere sono in mano ai graffitari.

Quando sono in giro ne cerco sempre di nuovi e li immortalo nel telefono. Dentro ai miei sogni le città sono invase, i quartieri hanno i loro king e guerrigliano con i king delle altre zone.



Utilizzo dell’analogico e del digitale per la produzione musicale: nella lunga lotta tra vinile e digitale qual è il tuo pensiero rispetto alla questione?


Importa più la crosta o la sostanza? Ammetto di essere un fanatico della crosta.




320KB Music: cos’è e qual è stata la necessità di aprire una tua etichetta? Ci parli del progetto F_CKU?


Avevo molta musica inedita e nel 2010 c’erano poche etichette che stampavano in vinile, la cosa più semplice che potevo fare era aprirne una mia. F_CKU è la nuova serie dedicata a alle mie produzioni e collaborazioni. La sigla sta per “F_CK Umberto”




Progetti per il futuro?


Continuare a lavorare sodo, rilasciando musica su etichette importanti e facendomi spazio nella scena della musica elettronica internazionale

Consigliaci 4 dischi da ascoltare:

Jeanette Thomas – Shake Your Body

Chip E. Feat. K. Joy – Like This

Robert Miles – Children

Felix Da Housecat – Silver screen