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C2C FESTIVAL: fuori 9 nuovi nomi tra esordi e ritorni della scena contemporanea.

C2C Festival tornerà il prossimo autunno per la XXII Edizione “Living with the Gods”.


Lo scorso 31 gennaio è stata presentata la prima parte di una line up, ecologicamente ed eticamente in linea con la struttura evolutiva che C2C Festival ha rappresentato nel corso degli anni, rafforzando i suoi schemi creativi con diverse collaborazioni artistiche a dimostrazione di una attenzione particolare per le performance, visive e acustiche, presenti nella scena contemporanea.


All’appuntamento più atteso dell’anno nel puzzle del festival europei si aggiungono altri 9 nomi, continuando a elaborare e definire il progetto immersivo del Festival.



Dean Blunt: cantautore, musicista produttore e artista britannico atteso già per la serata di apertura del 31 ottobre.

Mica Levi compositrice britannica con un progetto sonoro che si rivolge interamente ai contesti cinematografici: tra gli ultimi lavori la composizione sonora del film premiato agli Oscar “La zona d’interesse”.


Grande attesa anche per l’esordio della producer americo-coreana Yaeli e gli Snow Strippers, duo electro- pop con base a Detroit (Michigan).


Ma c’è anche chi ritorna a C2C Festival: Kode9 per celebrare i 20 anni di Hyperdub e Gabber Eleganza versus Bill Kouglas in un back-to-back: un’atmosfera hardcore ft elettronica/dance.


A completare l’integrazione del programma A.G.Cook, musicista britannico che investe la sua creatività nella musica sperimentale e Hyperpop; John Glacier, rapper americana dalla scrittura incisiva dentro l’imponenza di testi espliciti e diretti, glaciali.

Britpop, artista londinese, la cui esperienza musicale, secondo grandi produttori e tra questi anche Vegyn. Ha uno stile deciso che si ispira alla parte poetica del punk trascinandola negli spazi del pop, dell’elettronica e anche del rap.


Nove nomi che aggiungono e confermano l’identità di un Festival che si fa casa di un matching evolutivo attraverso ramificazioni creative intense e intrecciate nelle “chiome” di idealizzazioni artistiche in continua espansione mentale, corporale e cerebrale.


C2C Festival è in continuo movimento: in perenne navigazione alla volta di approfondimenti artistici in rotta verso nuove scene acustiche e visuali. Per qualsiasi aggiornamento resta collegato QUI.



ENG


C2C Festival will return next fall for the XXII Edition "Living with the Gods."


Last Jan. 31, the first part of a lineup was presented, ecologically and ethically in line with the evolutionary structure that C2C has represented over the years, strengthening its creative schemes with different artistic collaborations demonstrating a focus on performance, visual and acoustic, present in the contemporary scene.


The most anticipated event of the year in the European clubbing puzzle is joined by 9 more names, continuing to elaborate and define the Festival's immersive project.


Dean Blunt: British singer-songwriter, musician-producer and artist expected already for the opening night on Oct. 31.

British composer Mica Levi with a sound project that addresses entirely cinematic contexts: recent works include the sound composition for the Oscar-winning film "The Zone of Interest."


There is also great anticipation for the debut of American-Korean producer Yaeli and the Snow Strippers, a Detroit, Michigan-based electro-pop duo.


But there's also someone returning to C2C Festival: Kode9 to honor 20 years of Hyperdub and Gabber Eleganza versus Bill Kouglas in a back-to-back: hardcore ft electronic/dance vibe.


Rounding out the integration of the program are A.G.Cook, a British musician who invests his creativity in experimental and Hyperpop music; John Glacier, an American rapper with incisive writing within the impressiveness of explicit and direct, glacial lyrics.

“Britpop”, London-based artist whose musical experience, according to great producers and among them Vegyn. Has a decisive style that is inspired by the poetic side of punk dragging it into the spaces of pop, electronic and even rap.


Nine names that add to and confirm the identity of a Festival that makes itself home to an evolutionary matching through intense creative ramifications intertwined in the "canopies" of artistic idealizations in continuous mental, bodily and cerebral expansion.


C2C Festival is in constant motion: perpetually navigating toward artistic insights en route to new acoustic and visual scenes. For any updates stay tuned HERE.


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