t-mag UNCOVERS: FUORIFESTIVAL

FuoriFestival è dal 2015 Official Meeting Point del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Una realtà che si propone come luogo di incontro tra artisti e pubblico, che guarda ai giovani e alle nuove realtà locali ed internazionali. Durante i 17 giorni si alterneranno 22 DJs, 15 Live e 4 Performance di musica e danza.


Gli spazi espositivi del FuoriFestival 2022 ospiteranno 3 mostre: la mostra di Arte Digitale NFT di Andrea Chiampo, la mostra fotografica di Cristiana Lolli e la mostra di Arti Visive di Bernardo Tirabosco, Jacopo Naccarato e Nicola Ghirardelli, a cura di Francesco Maria Bartoli con testo critico di Davide Silvioli. FuoriFestival vive all'interno di uno spazio unico e suggestivo situato nel punto più alto della città, ai piedi della Rocca Albornoziana. Un giardino sospeso che si affaccia sul Duomo e la vallata spoletina, completamente immerso nel verde. Un luogo dove tutte le discipline artistiche hanno l'opportunità di esprimersi, ampliarsi e amalgamarsi, per poter essere pienamente gustate e condivise in armonia con l’ambiente.


Nell’edizione 2022 il FuoriFestival estende i suoi confini ed ospita alcuni interventi a Casa Menotti, museo e storica dimora del fondatore del Festival di Spoleto Giancarlo Menotti, L'edizione 2022 si svolgerà dal 24 Giugno al 10 Luglio a Spoleto, parallelamente al Festival dei Due Mondi, e ospiterà più di 40 artisti che si esibiranno in performance, mostre, spettacoli di danza, DJ set e live.






Da dove nasce la necessità di creare un proprio festival? Ci spiegate meglio cosa si cela dietro alla scelta del nome "FuoriFestival"?

L'idea nasce nel 2015, volevamo ricreare il vecchio meeting Point del Festival dei Due Mondi, uno spazio dove artisti e compagnie si incontravano al di fuori dei teatri insieme ai cittadini e turisti presenti nei 17 giorni del Festival.

Quest'anno una parte del festival si terrà nella storica Casa Menotti. Cosa vi ha spinto a scegliere e proporre uno spazio come questo?

Volevamo presentare nuove discipline artistiche nella casa museo del Maestro Menotti, il quale era solito inserire nei suoi programmi artistici produzione all'avanguardia. Da diversi anni Casa Menotti presenta ottimi progetti di musica classica, suonata da giovani musicisti. Noi volevamo portare la musica elettronica. Il Maestro sarà sempre un modello e fonte di ispirazione per noi, cercheremo di onorare il ricordo del maestro e la possibilità che ci è stata data.

Manifesto: sappiamo che ogni anno viene utilizzato un manifesto ad hoc per il festival. Quest'anno avete scelto lo specchio. Ci raccontate di più rispetto a questa scelta?

Come in uno specchio... ll tema dello specchio viene dall'acronimo del FuoriFestival 2022, FF22: le lettere e i numeri si specchiano e riflettono su se stessi. Partendo da questa semplice osservazione volevamo sviluppare un parallelismo tra l'individuo che si specchia e si scontra con la propria immagine ed il FuoriFestival che si apre e si confronta con la collettività e le varie realtà artistiche che lo compongono e da cui prende ispirazione. È un invito a specchiarsi e a perdersi negli occhi delle altre persone, ad aprirsi al confronto e alla conoscenza dell'altro e di se stessi. Solo in questo modo evitiamo di fare la fine di Narciso che specchiandosi su se stesso ha dato vita soltanto alla sua morte.

Performance, mostre, spettacoli di danza contemporanea, dj set e live. Qual è il legame tra tutte queste arti e perché avete deciso di unirle e presentarle in un unico festival?

Come pop up e Meeting Point del Festival dei Due Mondi abbiamo creato una programmazione multidisciplinare più o meno in linea con la loro ma in chiave più giovanile, il nostro obiettivo è quello di valorizzare i giovani artisti ed avvicinare i giovani all'arte.


Spoleto, qual è il rapporto che avete con il territorio e qual è la mission nei confronti di quest'ultimo?

Un'unica mission: avvicinare, incuriosire e sensibilizzare le nuove generazioni con una programmazione nuova che possa però avvicinarli anche al Festival dei Due Mondi con i suoi canoni caratteristici: opera, prosa, danza, musica e arti figurative.

A chi consigliereste "FuoriFestival"? Cosa vi aspettate da questa edizione?

L'edizione 2022 si rivolge ad un pubblico trasversale che ha la possibilità di vivere le performance proposte all'interno di una location unica e suggestiva che diventa un palcoscenico en plain air.Quello che vorremmo che il FuoriFestival rappresentasse all'interno di un appuntamento tanto famoso com'è quello dei Due Mondi è la meraviglia, cioè quel sentimento di stupore che si prova quando si scopre per la prima volta qualcosa di nuovo. Gli artisti che abbiamo scelto non sono mainstream, appartengono piuttosto a una nicchia e la maggior parte delle persone forse non conosce i loro nomi. Ma è proprio per questo che speriamo che la loro arte possa stupire il pubblico, come si rimane stupiti da qualcosa di inaspettato e bello



Ascolta la playlist Spotify esclusiva:

"The sound of FuoriFestival"



ENG VERSION


FuoriFestival has been the Official Meeting Point of the Spoleto Festival dei Due Mondi since 2015. A reality that aims to be a meeting place between artists and audiences, looking at young people and new local and international realities. During the 17 days there will be 22 DJs, 15 Live and 4 Music and Dance Performances.


FuoriFestival 2022's exhibition spaces will host 3 exhibitions: the NFT Digital Art exhibition by Andrea Chiampo, the photo exhibition by Cristiana Lolli and the Visual Arts exhibition by Bernardo Tirabosco, Jacopo Naccarato and Nicola Ghirardelli, curated by Francesco Maria Bartoli with critical text by Davide Silvioli. FuoriFestival lives within a unique and evocative space located at the highest point of the city, at the foot of the Rocca Albornoziana. A suspended garden overlooking the Duomo and the Spoleto valley, completely immersed in greenery. A place where all artistic disciplines have the opportunity to express themselves, expand and amalgamate, to be fully enjoyed and shared in harmony with the environment.


In the 2022 edition, the FuoriFestival extends its boundaries and hosts some interventions at Casa Menotti, the museum and historic home of Spoleto Festival founder Giancarlo Menotti, The 2022 edition will take place from June 24 to July 10 in Spoleto, parallel to the Festival dei Due Mondi, and will host more than 40 artists performing in performances, exhibitions, dance shows, DJ sets and live performances.



Where did the need to create your own festival come from? Can you tell us more about what lies behind the choice of the name "FuoriFestival"?


The idea was born in 2015, we wanted to recreate the old meeting point of the Festival dei Due Mondi, a space where artists and companies met outside the theaters together with the citizens and tourists present during the 17 days of the festival.


This year part of the festival will be held in the historic Casa Menotti. What made you choose and propose a space like this?


We wanted to present new artistic disciplines in the museum house of Maestro Menotti, who used to include cutting-edge productions in his artistic programs. For several years Casa Menotti has presented excellent projects of classical music, played by young musicians. We wanted to bring in electronic music. The Maestro will always be a model and source of inspiration for us, we will try to honor the maestro's memory and the opportunity given to us.


Manifesto: we know that every year an ad hoc poster is used for the festival. This year you have chosen the mirror. Can you tell us more about this choice?


As in a mirror... The mirror theme comes from the acronym of FuoriFestival 2022, FF22: the letters and numbers are mirrored and reflect on themselves. Starting from this simple observation, we wanted to develop a parallelism between the individual who mirrors himself and collides with his own image and the FuoriFestival that opens up and confronts itself with the community and the various artistic realities that compose it and from which it takes inspiration. It is an invitation to mirror ourselves and lose ourselves in the eyes of other people, to open ourselves to confrontation and knowledge of each other and ourselves. Only in this way do we avoid ending up like Narcissus, who by mirroring himself gave life only to his death.


Performance, exhibitions, contemporary dance shows, DJ sets and live performances. What is the connection between all these arts and why did you decide to unite them and present them in one festival?


As a pop up and Meeting Point of the Festival dei Due Mondi we have created a multidisciplinary programming more or less in line with theirs but in a more youthful key, our goal is to enhance young artists and bring young people closer to art.


Spoleto, what is the relationship you have with the territory and what is the mission towards it?


A single mission: to approach, intrigue and raise awareness among the new generations with new programming that can, however, also bring them closer to the Festival of the Two Worlds with its characteristic canons: opera, prose, dance, music and visual arts.


To whom would you recommend "FuoriFestival"? What do you expect from this edition?


The 2022 edition is aimed at a transversal audience that has the opportunity to experience the proposed performances within a unique and evocative location that becomes a stage en plain air.What we would like FuoriFestival to represent within such a famous event as the Due Mondi is is wonder, that is, that feeling of amazement that one feels when discovering something new for the first time. The artists we have chosen are not mainstream, they belong rather to a niche and most people may not know their names. But that is exactly why we hope their art will amaze the audience, as one is amazed by something unexpected and beautiful



Listen to the exclusive Spotify playlist:

"The sound of FuoriFestival"