Lettera Editoriale - CHROMOSOME X




“Questa è la storia delle donne che sentono la musica nelle loro testa, del suono radicale dove una volta c'era silenzio, di sogni resi possibili dalla tecnologia”

tratto dal docu-film Sisters with transistors


La storia delle donne è stata una storia di silenzio. Una storia silenziosa, poco raccontata e spesso marginalizzata. La società maschilista ha cercato di condannare all’oblio le protagoniste del passato e la loro rivoluzione sonora.

Il femminismo e le sue protagoniste hanno fatto la storia delle donne, ma anche degli uomini.


Crediamo, oggi più che mai che sia fondamentale recuperarne la memoria. Le battaglie per le libertà, i diritti, la parità e l’autodeterminazione femminile è appartenuta, ed appartiene, anche all’arte e le opere delle artiste che hanno segnato la storia del femminismo hanno un valore storico, sociale e civile, oltre che artistico.


Un significato che va veicolato alle nuove generazioni che tendono a dare per scontati i diritti acquisiti di cui godono dalla nascita, senza conoscerne i processi che li hanno generati.


La musica, la moda e l'arte hanno dunque rappresentato le donne, riflettendo ciò che la società si aspetta che loro siano ma allo stesso tempo divenendo motore del cambiamento.


L’immagine della donna nella società è infatti in continuo mutamento, essere donna molti anni fa non è lo stesso che essere donna oggi, e ripercorrere la sua rappresentazione può aiutarci a comprendere come è cambiata l’immagine della donna nel corso degli anni e a immaginare come dovrà ancora modificarsi in futuro.


Vogliamo utilizzare l’arte per consegnare allo spettatore un punto di vista femminile sulla società, per favorire una diminuzione delle disuguaglianze di genere.


Vogliamo promuovere le artiste nel mondo dell’arte e sul mercato, fino ad oggi riservati quasi completamente agli artisti uomini.


Vogliamo utilizzare nuovi media e materiali collegati all’universo femminile per espandere la definizione di belle arti ed incorporare una più ampia varietà di prospettive artistiche.


La musica è libertà, e tramite le storie che ci racconta potremo forse liberarci dagli stereotipi di genere che colpiscono tanto le donne quanto gli uomini, portando cambiamento, emancipazione e la libertà di essere se stessi.









ENGLISH VERSION


"This is the story of women who hear music in their heads, of the radical sound where once there was silence, of dreams made possible by technology"

(from the docu-film "Sisters with transistors”)


The history of women has been a history of silence.

A silent story, little told and often marginalized.

The male-dominated society has tried to condemn the protagonists of the past and their music revolution.

Feminism and its protagonists have made the history of women & men.


We believe, today more than ever, that it is essential to recover the memory. The battles for women's freedom, rights, equality and self-determination belonged, and still belongs, to the art and the works of the artists. The ones who have marked the history of feminism.


A meaning that must be conveyed to the new generations who tend to take the acquired rights they enjoy from birth for granted, without knowing the processes that generated them.


Music, fashion and art have therefore represented women, reflecting what society is

expects them to be but at the same time becoming the engine of change.


The image of women in society is in fact constantly changing, being a woman many years ago is not the same as being a woman today, and retracing her representation can help us to understand how the image of women has changed over the years and to imagine how it will still have to change in the future.


We want to use art to give the viewer a female point of view on society, to encourage a decrease in gender inequality.


We want to promote female artists in the world of art and on the market, which until now have been almost reserved

completely to male artists.


We want to use new media and materials related to the female universe to expand the definition of fine art and incorporate a wider variety of artistic perspectives.


Music is freedom, and through the stories it tells us we can perhaps free ourselves from the gender stereotypes that affect both women and men, bringing about change, emancipation and the freedom to be ourselves.