IN CONVERSATION WITH: LOCKED GROOVE

Tim Van de Meutter, meglio conosciuto come Locked Groove, è un dj di origine belga le cui produzioni spaziano tra la luminosità dei classici brani House di Chicago e le qualità inquietanti della musica techno industriale. Il sound di Meutter è divenuto nel tempo sempre più sofisticato; dalla pesante uscita su Hotflush (2012) di Scuba, alle release su etichette come Life and Death, Permanent Vacation e Afterlife, l’artista ha dimostrato infatti di non accontentarsi del successo e delle critiche positive riscontrate, ma di ricercare se stesso nei luoghi e nel tempo. Ciò è stato reso possibile anche grazie alla nascita della sua label: Locked Groove Records, un rifugio nel quale Tim si spoglia delle proprie paure, affronta i propri limiti e si dirige verso nuovi mondi sonori. La sperimentazione lo trascina verso la scoperta di nuove possibilità. Oggi, Locked Groove vive in Sicilia, per potersi esprimere al meglio e lasciarsi andare in una realtà semplicemente diversa. Lo abbiamo incontrato e ci ha raccontato della sua attuale vita italiana e di C2FX: il nuovo EP.



Ciao Tim e Benvenuto. Come stai?

Ciao Andrea, grazie per avermi ospitato!


Perché sei in Italia? È un paese che ti ispira particolarmente grazie alla sua cultura e ai suoi paesaggi romantici?


Mi sto godendo la vita siciliana in questo momento. Quest'estate io e la mia ragazza abbiamo comprato casa a Modica e abbiamo deciso di trasferirci parzialmente qui. È stata una decisione meravigliosa, la vita è molto diversa da Berlino e finora ne stiamo amando ogni parte. L’Italia, in particolare la Sicilia, è uno dei nostri posti preferiti nel mondo e sono sicuro che i prossimi EP saranno ispirati da questo.

Fare un passo indietro e allontanarsi da una città enorme come Berlino è stato particolarmente stimolante. C'è molto più contatto sociale con i vicini e le persone per strada. Non ci è voluto molto per sentirsi completamente a casa, qui. Devo ringraziare anche Simone (Lostraqen) per questo. Abbiamo vissuto qui solo per una settimana e già ci ha presentato un gruppo di persone adorabili.


Quanto ha influenzato questo strano periodo storico il tuo nuovo disco? È cambiata la percezione della realtà che ti circonda e di conseguenza anche la tua musica?

Ho sempre trascorso molto tempo in studio, quindi per me i lockdown non mi hanno cambiato molto in termini di produttività. Trovo di avere meno bisogno di scrivere tracce oscure. C'è abbastanza oscurità e miseria nel mondo, quindi preferisco mantenere la mia musica positiva.


Come è nato C2FX? Un EP dal suono decisamente sperimentale e dinamico, che sembra parli di te e di ciò che hai dentro. La tua etichetta Locked Groove Records ti permette di esprimerti per quello che sei veramente?


L'anno scorso ho scaricato Renoise (una DAW) e ho iniziato a giocarci. È così che (per la maggior parte) ho realizzato la title track. “Kyoto” era una traccia che avevo scritto tempo prima e aggiunta successivamente all’EP, perché penso che sia sempre bello avere variazioni. Il remix di Eluize era la ciliegina sulla torta: ha fatto un ottimo lavoro e non potrei essere più felice dell'intero pacchetto.

Avere la tua etichetta è sicuramente bello perché hai molta libertà ma ovviamente c'è anche una certa pressione. Non esiste una rete sempre sicura.


"Kyoto" è un brano che dà un grande senso di serenità e ritmo: riesce a trasportarti in un luogo lontano, dove tutto ciò a cui pensi non è nient’altro che ballare. Quanto ti manca questo senso di spensieratezza?


Mi manca molto andare in tour di tanto in tanto. Ma ci sono persone che si trovano in situazioni peggiori, soprattutto in questo periodo, quindi cerco di non concentrarmi troppo su questo.


Che musica ascolti ultimamente? C'è un disco che porti sempre con te?


Ascolto molto jazz a casa, perché la batteria mi ispira davvero a sperimentare nelle mie tracce. Ovunque mi trasferisco/vivo, avrò sempre con me "Bach: The Goldberg Variations" interpretato da Glenn Gould. Penso che sia uno dei miei album preferiti in assoluto. È semplicemente incredibile.



Hai scoperto qualche nuovo artista della scena elettronica e non che ti incuriosisce particolarmente e che vorresti incontrare per un'ulteriore crescita personale?

Sì, da quando sono in Italia, faccio ricerche su etichette italiane. Periodica Records è una di queste scoperte. Rilasciano cose incredibili. Sono particolarmente innamorato della roba Mystic Jungle sulla loro etichetta.


Su quale etichetta hai pubblicato la musica hai avuto la sensazione migliore, se così puoi dirlo...

Hotflush e la mia etichetta, ovviamente.


C'è un periodo della tua carriera che ricordi con grande piacere e in cui vorresti tornare, anche se solo per un giorno?

Il mio primo spettacolo "vero" in un piccolo bar di Anversa, in cui ho suonato per ore. È stato così divertente. Niente fronzoli, una borsa dei dischi (troppo pesante) con le mie tracce preferite, un gruppo di amici e un valido sistema audio.



Ci racconti alcuni progetti su cui stai lavorando per il futuro? Siamo davvero curiosi di sapere cosa rilascerà Locked Groove...


Ci sarà un remix di Nautillus (da un EP che ho pubblicato a fine 2021) di un artista che rispetto immensamente. Dopo di che ci sarà un EP in collaborazione con un amico georgiano di cui sono anche molto entusiasta. Questo è tutto quello che posso dire al riguardo per il momento, ma condividerò maggiori dettagli nelle prossime settimane (sorride).

English Version



Tim Van de Meutter, better known as Locked Groove, is a Belgian-born DJ whose productions range from the brightness of classic Chicago House songs to the disturbing qualities of industrial techno music. Meutter's sound has become more and more sophisticated over time; from the heavy release on Hotflush (2012), to the releases on labels such as Life and Death, Permanent Vacation and Afterlife, Locked has shown in fact that he is not satisfied with the success and positive criticisms encountered, but to seek himself in places and in time. This was also made possible thanks to the birth of his label: Locked Groove Records, a refuge in Tim sheds its fears, faces its limits and heads towards new sound worlds. Experimentation drags him towards the discovery of new possibilities. Today, Locked Groove lives in Sicily, to be able to express himself at his best and let himself go into a different reality. We met him and he told us about his new life and about C2FX: the new EP.

Hello and welcome. How are you?


Hello Andrea, thanks for having me!

Why are you in Italy? Is it a country that particularly inspires you thanks to its culture and romantic landscapes?


I'm enjoying the Sicilian life at the moment. This summer my girlfriend and I bought a house in Modica and we decided to partially move here. It's been a wonderful decision, life is very different from Berlin and so far we are loving every bit of it.

Italy and especially Sicily is one of our favorite places in the world and I'm sure the next EPs will be inspired by it. Taking a step back and moving away from a massive city like Berlin has been particularly inspiring.

There's a lot more social contact with neighbors and people in the street. It didn't take long to feel completely at home here. I must thank Simone (Lostraqen) for this as well. We were only living here for a week and already he introduced us to a bunch of lovely people.

How much has this weird historical period influenced your new record? Has the perception of the reality that surrounds you changed and therefore your music too?

I always spent a lot of time in the studio so for me lockdowns didn't change so much in terms of productivity. I do find that I have less of a need to write dark tracks. There's enough darkness and misery in the world so I rather keep my music positive.

How was C2FX born? An Ep with a very experimental and dynamic sound, which seems to talk about you... does your label Locked Groove Records allow you to express yourself for who you really are?


Last year I downloaded Renoise (a DAW) and started playing around with it. That's how I (for the most part) made the title track. Kyoto was a track I wrote a while before and added to the EP because I think it's always good to have variation, the eluize remix was the cherry on top; she did an amazing job on it and I couldn't be more happy about the whole package.

Having your own label is definitely nice because you have a lot of freedom but there is also some pressure of course. There is no safety net.


"Kyoto" is a track that gives a great sense of serenity and rhythm, it can transport you to a distant place while all you think about is dancing, how much do you miss this sense of lightheartedness?


I do miss touring a lot from time to time. But there are people who are in worse situations so I try not to focus on it too much.

What music are you listening to lately? Is there a record that you always carry with you?


I'm listening to a lot of jazz at home, because the drums really inspire me to experiment in my own tracks. Wherever I move/live, I'll always have "Bach: The Goldberg Variations" played by Glenn Gould with me. I think it's one of my favorite albums ever. It's simply incredible.


Have you discovered any new artists of the electronic and non-electronic scene that particularly intrigue you and that you would like to meet for further personal growth?


Yes, since I've been in Italy, I've been researching Italian labels. Periodica records is one such discovery. They release amazing stuff. I'm especially in love with the Mystic Jungle stuff on their label.

Which label you released music on did you have the best feeling, if you can say so...

Hotflush and my own label of course.


Is there a period in your career that you remember with great pleasure and in which you would return, even if only for a day?

My first 'real' show in a small bar in Antwerp, I played for hours. It was so much fun.

No frills, a (way too heavy) record bag with my favourite records, a bunch of friends and a sound system.


Can you tell us some projects you are working on for the future? We are really curious to know what Locked Groove is going to release...

There will be a remix of Nautillus (from an EP I released end of 2021) by an artist I immensely respect. After that there will be a collab EP with a Georgian friend which I'm really excited about as well. That's about as much as I can say about it for the moment but I'll be sharing more details in the weeks to come :)