top of page

I BICEP PRESENTANO CHROMA

I Bicep, duo London based formatosi nel 2009 dai due amici d’infanzia Matt McBriar e Andy Ferguson, entrambi classe ’89, nati e cresciuti a Belfast e con una smodata passione per la dance music, la Chicago House e la Detroit Techno (che erano soliti postare sul loro blog in comune “Feel My  Bicep”, da cui il nome della loro prima etichetta indipendente nata nel 2012). 





La loro ormai decennale carriera, nota non solo per i loro set trascendentali  e curatissimi nella parte di light e visual design, per la loro produzione  musicale oramai consolidata con due dischi usciti per la NinjaTune Records (puoi scoprire tutto riguardo questa label all'interno del nostro ISSUE XII / ICONIC)  “Bicep” del 2017, che contiene Glue, traccia emblematica con la quale  hanno definitivamente “chiuso le porte” del Printworks di Londra, e “Isles”  del 2021, che li ha portati a ricevere il consenso totale da parte critica e  pubblico; ma anche per l’impegno sociale come ambasciatori pubblici di  YouthMusic, un’associazione no-profit inglese che che si impegna a  garantire ai giovani nati in un contesto socialmente ed economicamente  sfavorevole pari accesso alle opportunità che offre il mondo della musica.  Lo scorso 31 gennaio i due dj e producer hanno annunciato, con il singolo  “CHROMA 001 HELIUM” - scritto appositamente per i due volte sold out live  set che si sono tenuti due anni fa all’Alexandra Palace di Londra, eventi che  hanno decisamente affermato con solidità la presenza e l’importanza del duo  nella scena musicale elettronica inglese - il progetto CHROMA





CHROMA, la nuova creazione del duo inglese, ha visto nascere una label e  un tour di eventi mondiale, che passerà per festival come Coachella, Time Warp, Dekmantel e il C2C Festival di Torino. Qui, dove si erano già esibiti per  il tour di “Isles”, presenteranno in esclusiva italiana un nuovo show  audiovisivo, le cui visual erano già state anticipate durante un’ esibizione  davanti a 15.000 persone, anche questa sold out, al Drumsheds (fenice  simbolica del precedentemente citato Printworks) di Londra; ideato in  collaborazione con lo studio di design dell’artista visuale inglese David  Rudnick - anche questo celebre per aver collaborato con diversi artisti del  panorama musicale come Hudson Mohawke, Actress e Oneotrix Point  Never, per citarne alcuni - lo spettacolo sarà, citando testualmente “…a  little bit darker and more club-focused than most of our music we have  released over the past few years” (…un pò più scuro e maggiormente  incentrato su sonorità da club rispetto alla maggior parte della musica che  abbiamo fatto negli ultimi anni.) e proporrà una composizione ibrida di  sezioni live e dj set. 


Per quanto riguarda la label, durante una rassegna stampa, il duo ha  annunciato di voler davvero dare una visione più complessiva al pubblico di  ciò che producono in studio, spaziando in sonorità che incontrano vari  generi musicali, anche distanti fra loro, e che non riuscirebbero a rientrare  con precisione nel sound del progetto Bicep, così da poter “sfidare”  maggiormente l’ascoltatore più di quanto non abbiano già fatto in passato.  L’intenzione sembra quindi quella di voler creare un ambiente che possa  rappresentare al meglio tutte le sfumature dei due produttori e l’evoluzione  

naturale dei loro gusti, una “finestra aperta” sul loro processo creativo in  costante cambiamento.


ENGLISH VERSION


BICEP UNVEILS CHROMA PROJECT


Bicep, the London-based duo formed in 2009 by childhood friends Matt McBriar and Andy Ferguson, both born in '89 and raised in Belfast, has been making waves in the electronic music scene. Fueled by an insatiable passion for dance music, Chicago House, and Detroit Techno, they established their first independent label, "Feel My Bicep," in 2012, a name derived from their shared blog.


Over the past decade, their career has been marked not only by transcendent and meticulously crafted DJ sets but also by their musical production, including two albums under the NinjaTune Records label: "Bicep" (2017), featuring the iconic track "Glue," and "Isles" (2021), earning critical and audience acclaim.

Beyond their musical endeavors, Bicep has embraced a social commitment as public ambassadors for YouthMusic, a UK non-profit organization dedicated to ensuring young people born in socially and economically disadvantaged contexts have equal access to opportunities in the world of music. On January 31st, the duo announced the CHROMA project with the single "CHROMA 001 HELIUM." This track, crafted specifically for their sold-out live sets at London's Alexandra Palace two years ago, solidified their presence and significance in the British electronic music scene.


CHROMA, the duo's latest creation, unfolds as a label and a global event tour, set to grace festivals such as Coachella, Time Warp, Dekmantel, and Turin's C2C Festival. At the latter, where they previously performed during the "Isles" tour, Bicep will unveil an exclusive Italian showcase of their new audiovisual spectacle. The visuals, teased during a sold-out performance at London's Drumsheds, a symbolic phoenix of the aforementioned Printworks, were developed in collaboration with the design studio of renowned visual artist David Rudnick. Known for collaborations with artists like Hudson Mohawke, Actress, and Oneotrix Point Never, Rudnick describes the show as "...a little bit darker and more club-focused than most of our music we have released over the past few years," promising a hybrid composition of live sections and DJ sets.

Speaking about the label, Bicep expressed a desire to offer a more comprehensive view of their studio output, exploring sounds that traverse various musical genres. These sounds, although diverse and potentially distant from the Bicep project's usual sonic landscape, aim to challenge the listener even further. The intention is clear: to create an environment that best represents the nuances of the duo's production and the natural evolution of their ever-changing creative process—a dynamic "window" into their musical journey.

Comments


bottom of page