top of page

FRAC 2023: il festival delle arti contemporanee tra musica elettronica e performance

Nel primo weekend di agosto (4, 5 e 6), la settima edizione del Festival di Ricerca per le Arti Contemporanee, noto come FRAC, ha trasformato l'Abbazia Benedettina di Lamezia Terme (risalente al 1062 d.C.) in un palcoscenico affascinante, dove la musica elettronica e le arti performative si sono fuse in un connubio straordinario.


Il tema di quest'anno, "PARADISE NOW", ha evocato l'ora del crepuscolo, quando giorno e notte si mescolano in un raggio verde miracoloso, promettendo un nuovo mondo. Questa edizione ha offerto un'esperienza intima e totalizzante, in cui il mito, l'arte contemporanea e la musica si sono uniti in un'unica narrazione.


Nicoletta Grasso, Direttrice artistica di FRAC, ha espresso l'aspirazione che il festival possa essere per il pubblico un'opera d'arte totale, un amalgama di tutte le forme d'arte, dalla poesia alla danza, dalla pittura alla musica, senza limiti o distinzioni.


La scelta di utilizzare l'Abbazia Benedettina di Lamezia Terme come sede del festival è stata significativa. Questo spazio storico, carico di secoli di storia e cultura, ha fornito un contesto unico per l'espressione artistica contemporanea. L'idea di riutilizzare spazi storici per nuovi scopi artistici e musicali ha un valore intrinseco, poiché permette di unire il passato e il presente in un dialogo creativo.



La lineup del festival ha presentato una selezione di artisti eccezionali, ciascuno con una visione unica:

Caterina Barbieri, compositrice italiana, ha esplorato la relazione tra tecnologia e creatività, creando pezzi elettronici psichedelici e sovversivi. Il suo album "Ecstatic Computation" è stato acclamato dalla critica.


Jolly Mare, produttore poli-strumentista, ha raggiunto un equilibrio sorprendente tra caos ed ordine nella sua musica, con un album d'esordio premiato come uno dei migliori dell'anno.


Salò, un progetto multidisciplinare che ha fuso rumore, musica prog e psichedelica, simbolismo mitologico e iconografia rurale, creando un'esperienza straordinaria.


Inoltre, il festival ha offerto contenuti extra, tra cui un workshop condotto da Eva Geist, cantautrice e produttrice italiana che ha esplorato il potere mistico della voce e la sua connessione con l'emozione e la coscienza.


Nonostante le sfide meteorologiche, FRAC 2023 ha confermato la sua posizione come uno dei festival più suggestivi della Calabria. Questo evento ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante preservare e riutilizzare spazi storici per scopi artistici, creando un legame unico tra la tradizione e l'innovazione. Non vediamo l'ora di tornare nel 2024 per un'altra straordinaria edizione.


ENG VERSION


On the first weekend of August (Aug. 4, 5, and 6), the seventh edition of the Research Festival for Contemporary Arts, known as FRAC, transformed the Benedictine Abbey of Lamezia Terme (dating back to 1062 A.D.) into a fascinating stage, where electronic music and performing arts merged into an extraordinary union.


This year's theme, "PARADISE NOW," evoked the hour of twilight, when day and night mingle in a miraculous green ray, promising a new world. This edition offered an intimate and all-encompassing experience in which myth, contemporary art, and music came together in a single narrative.


Nicoletta Grasso, Artistic Director of FRAC, expressed the aspiration that the festival could be a total work of art for the public, an amalgamation of all art forms, from poetry to dance, from painting to music, without limits or distinctions.


Using the Benedictine Abbey of Lamezia Terme as the festival venue was significant. This historic space, laden with centuries of history and culture, provided a unique context for contemporary artistic expression. The idea of reusing historic spaces for new artistic and musical purposes has intrinsic value, as it allows the past and present to be united in a creative dialogue.


The festival lineup featured a selection of exceptional artists, each with a unique vision:

Italian composer Caterina Barbieri explored the relationship between technology and creativity, creating psychedelic and subversive electronic pieces. Her album "Ecstatic Computation" was critically acclaimed.


Jolly Mare, a multi-instrumentalist producer, has achieved a striking balance between chaos and order in his music, with an award-winning debut album as one of the year's best.


Saló a multidisciplinary project that fused noise, prog and psychedelic music, mythological symbolism, and rural iconography, creating an extraordinary experience.


In addition, the festival offered extra content, including a workshop led by Eva Geist, an Italian singer-songwriter and producer who explored the mystical power of the voice and its connection to emotion and consciousness.


Despite weather challenges, FRAC 2023 confirmed its position as one of Calabria's most impressive festivals. This event again demonstrated how important it is to preserve and reuse historic spaces for artistic purposes, creating a unique link between tradition and innovation. We look forward to returning in 2024 for another extraordinary edition.

Comentários


bottom of page